Dislessia: liberi di apprendere

AID

Dislessia: liberi di apprendere
XVII congresso nazionale AID
14 e 15 dicembre - Milano

 

Cara amica, caro amico,

Venerdì 14 e sabato 15 dicembre 2018, l’Università degli Studi di Milanoospiterà presso l’Aula Magna di via Festa del Perdono il XVII congresso nazionale dell’Associazione Italiana Dislessia.

Il titolo dell’evento di quest’anno è “Dislessia: liberi di apprendere”.

Se, come dice Gianni Rodari "vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo", ricordandoci quanto l'apprendimento sia importante per la libertà di pensiero, allora è ancora più importante che ognuno sia libero di apprendere nel miglior modo possibile per sé stesso, utilizzando le proprie strategie, con le modalità e i mezzi più congeniali e funzionali. 

Una "libertà di apprendere" da interpretare quindi non solo in termini di studio, ma anche di scelta, sia per ciò che riguarda l’indirizzo scolastico, il percorso universitario e, in seguito, la carriera professionale.

Un ragazzo con DSA è sempre libero di scegliere il proprio futuro? Che cosa può fare la scuola per favorire una vera libertà di apprendimento? Quali benefici ha, anche sul piano neuro-funzionale, utilizzare una strategia di apprendimento più adeguata? Cosa perdiamo quando invece non ci viene data la possibilità di apprendere nel modo a noi più consono, anche in termini di autostima e motivazione?

Affronteremo questi temi attraverso un confronto aperto a studenti, genitori, docenti e tecnici, per guardare ai DSA non solo sotto il profilo del rendimento scolastico o degli aspetti clinico-diagnostici, ma anche della dimensione personale, di scelta di vita e di potenzialità da far emergere.

 

Al XVII congresso nazionale AID avremo con noi un ospite speciale: Lorenzo Baglioni.

Il cantante e attore toscano, che lo scorso anno ha partecipato a Sanremo con il brano "il congiuntivo", interverrà venerdì 14 dicembre, alle ore 12:00, in sessione plenaria, per presentare in anteprima un nuovo progetto in collaborazione con AID.

I due giorni di convegno saranno l’occasione per affrontare il rapporto fra i DSA e la “libertà di apprendere” sotto molteplici punti di vista. 

Con il filosofo Salvatore Natoli approfondiremo il legame fra il pensiero e il linguaggio, in funzione della conoscenza e della comunicazione.

Lo psicologo Eraldo Paulesu ci spiegherà come l'utilizzo di tecnologie di neuro-immagine abbia contribuito a spostare l'attenzione, nella ricerca, da interpretazioni "motivazionali" della dislessia ad interpretazioni neuro-psicologiche. 

Con il docente Martin Dodman scopriremo nuovi modelli di insegnamento, basati sul valore della diversità e sulla valorizzazione della persona, coerenti con l’obiettivo di una società più inclusiva e partecipativa.

Questi sono solo alcuni degli interventi in programma: ci sarà spazio per ascoltare le testimonianze di giovani e adulti con DSA, per aprirsi al confronto sui progetti dell’associazione, per avvicinarsi a nuovi strumenti e metodologie capaci di promuovere autonomia nell'apprendimento e didattica inclusiva.

Tutto questo attraverso il contributo di oltre 40 relatori, suddivisi in 3 sessioni plenarie, 6 sessioni parallele e 2 tavole rotonde.

Ti aspettiamo a questo appuntamento per riaffermare le parole di Gianni Rodari che hanno ispirato il titolo di questa edizione: "vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo".

Ti ricordiamo che potrai iscriverti anche presso la sede dell’evento, ma ti invitiamo a prenotare il tuo posto online entro domenica 9 dicembre 2018, per evitare attese in fase di registrazione.


Il pagamento della quota di iscrizione
può essere effettuato anche con Carta del Docente

 

La tua partecipazione è importante: ti aspettiamo!

La segreteria nazionale AID

 

 

 

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